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November 01 E non avrò rancore quando parlerò di noi nasconderò il dolore come non ho fatto mai ma non mi dire adesso che ti dovrei capire perdonami ma io non ti perdonerò
lo so mi abituerò a camminare senza averti accanto non è così per te che lo sapevi già
ma quanto male fa doverti dire che se adesso te ne vai, non ci sarà più posto dentro me
Se adesso te ne vai ti chiedo solo non voltarti mai perché non ci sarò se un giorno tornerai...
October 29 Chiudo gli occhi. Mi perdo dietro alle note di una canzone malinconica. Mi chiedo quanti e quanti pensieri premano nella mia mente, quante domande, quanta insistenza la affolli. Voglia di non doverla mai affrontare,come un nemico minaccioso, ci spaventa e ci copriamo gli occhi come un bambino che si vuole nascondere. Stringersi le ginocchia al petto. Respirare affanosamente. Cercare di tenere uniti i pezzi dentro di noi aspettando che la forza ritorni. Annegare nell'oblio. E poi riaprire gli occhi. Capire che è il momento di rialzarsi.
(...) Piegato, accartocciato dall’involucro del quotidiano. Inchiodato al suolo come piedistallo basculante.
Lascia, lascia tutto. Chiudi gli occhi fino a guardarti dentro. Apri larghe le braccia al sogno che ti sorregge.
Non devi fare nulla uomo. Fermati. È il momento di essere. October 20 L'amore ci illumina le giornate, ci riempe di speranze. L'amore ci fa senitire invincibili, ci fa dimenticare del mondo intorno a noi. L'amore ci fa sognare, ci fa stringere il cuore, ci rende dolci, premurosi, romantici e un po' folli. L'amore viene e va. L'amore corre via e noi dietro ad inseguirlo.
L'amore nasce e muore come un fiore che appassisce quando non ci si dedica più, oppure, per un motivo che sempre ci sfuggira, che mai potremo afferrare, una mattina ci accorgeremo che non scorre più linfa vitale. Non c'è più. "L'amore non è razionalità". Ma l'amore è il riflesso dell'anima platonica, dell'anima "in continuo movimento". Ci dev'essere movimento, dinamismo, come l'ossigeno per tenere viva una fiamma. Ci deve essere rivoluzione. Quando cominciamo a dare tutto per scontato, quando non troviamo più le cose belle dello stare insieme, ogni giorno, diamo al nostro amore una spinta ancora verso la fine. October 10 Dio che fatica che si fa ultimamente. Si corre si corre si corre e sembra di non venire mai a capo di niente. Resta sempre qualcosa da fare, qualcosa a cui pensare. Però infondo questo è uno di una lunga serie di post pressochè identici. Anche l'anno scorso, una volta iniziata la scuola, questa sensazione di irragiungibilità della "meta" mi ha tormentato ogni giorno. Per che cosa stiamo faticando così tanto? Dove stiamo andando?
Ma...forse una vera e propria meta non c'è. E' tutto semplicemente un lungo...lunghissimo cammino. Si crede che il cammino sia solo il mezzo per arrivare "da qualche parte", ma poi ci si accorge che la vita è passata e noi non abbiamo vissuto appieno il cammino per la fretta di vedere "cosa c'è dopo". Bisogna vivere ogni giorno, la strada, le fatiche, le nuove sfide, senza mai voltarsi indietro, guardando avanti ma avendo chiara la percezione dei nostri passi sulla strada. In qul momento.
Infinito sai cos'è? L'irragiungibile fine o meta che rincorrerai per tutta la tua vitaDio October 04 Scrivo. Decido ancora una volta di scrivere per chiarire meglio quello che penso e quello che sento, per fare un po' di ordine.
Sento una sensazione strana, diversa, ogni volta che scrivo qui. Mi rendo conto di mille e mille parole, canzoni che mi vengono in mente dalle quali potrei prendere spunto per scrivere qualcosa, per fare le mie riflessioni...ma quando mi accorgo che da queste potrebbero derivare dolorose considerazioni e un inevitavile nodo alla gola, in risposta al disseppellimento di vecchie ferite...preferisco chiudere. Non pensarci. Cercare qualche altro argomento.
"time passes. even when it seems impossible. even when each tick of the second hand aches like the pulse of blood behind a bruise. it passes unevenly, in strange lurches and dragging lulls, but pass it does. even for me"
ricordare era vietato. dimenticare mi faceva paura.
Ma la paura si supera. Come tutto del resto. L'unico terrore che non ti abbandona mai è di aver perso la tua occasione per essere felice, è il terrore del rimpianto quando ci si è arresi. Ma bisogna andare avanti, e non torturarsi su un cadavere ormai distrutto. Se sarà -se dovrà essere- il momento giusto per far tornare in vita ciò che abbiamo dovuto abbandonare, per salvare noi stessi, tornerà.
September 22 Oggi, sentendo la pioggia scrosciare rumorosa, mi sono affacciata alla finestra e...è stato uno strano effetto: non la vedevo. Anche se mi sforzavo, anche se mi avvicinavo e scrutavo nell'oscurità non riuscivo a scorgere neanche una goccia del temporale che sta venendo giù. E poi abbassavo lo sguardo, e mille e mille goccioline punzecchiavano l'asfalto, rimbalzavano qua e la in una sorta di strano ballo. Che strana sensazione. Forse sono io ad avere qualche problema? A non vedere i problemi che mi passano davanti e cadono giù a capofitto, per accorgermene quando ormai è troppo tardi...
Però...questa è solo una riflessione che mi è venuta spontanea, stando davanti alla finestra ma stasera -evento epocale- non sono in vena di malinconie, tristezze e considerazioni su quanto dolore ci sia nella vita. E' no. Oggi mi sento positiva. Ho riletto gran parte dei miei post precedenti su questo blog: parlo di amicizia, amore, sentimento, paura, passato, felicità. E oggi, come accade spesso, non la penso più esattamente come qualche mese fa. Oggi penso che la felicità sia sempre presente, sempre in noi, anche quando siamo tristi. E lo credo perchè come ogni persona ha dentro di sè una parte di bene e una parte di male, è un po' bianco e un po' nero...così anche la nostra la vita lo è: dipende proprio da quale parte, in quel preciso momento, viene in primo piano, si fa vedere facendo capolino. Però, si sa, l'altra parte è sempre in agguato, nel bene e nel male.
Ogni giorno può essere felice, perchè in una giornata possiamo trovare mille e mille piccole, minime e all'apparenza futili cose che ci possono rendere felici. Dobbiamo solo riuscire a tirarle fuore, ad apprezzarle, a fare di quelle la piccola luce di felicità che brilla nel nostro petto. E quando diciamo "oggi sono felice"...è perchè quel giorno abbiamo fatto una cosa saggia: abbiamo lasciato che la nostra parte di felicità e positività fosse protagonista del nostro "io", lasciando in secondo piano tutte le nostre difficoltà. July 10 Dall’effettivo inizio delle vacanze sono passati tanti giorni, e si stanno accumulando inquietantemente numerosi. L’estate costituisce un po’ la svolta di tutto, molti cambiamenti che fanno sì che a Settembre ci si senta quasi un’altra persona. Per prima cosa veniamo separati, quasi drasticamente –chissà se sia un bene o un male- dal mondo di sempre, dalla nostra noiosa ma rassicurante routine, da tutto ciò che ci è imposto di fare, da tutto ciò che, tuttavia, ci siamo abituati a sopportare e quasi ad apprezzare. Non mancano infatti piccoli dispiaceri, piccoli fattori che non rendono al meglio la perfezione dell’estate, finita la scuola e ripresici dalla stanchezza di tutto un anno, che prendono corpo per esempio nelle persone su cui avevamo fatto affidamento durante tutto l’anno, dandole quasi per scontate, che ade sso invece scivolano via e si allontano, loro malgrado. E tutto questo un po’ mi manca, mi fa quasi paura. Alla fine dei conti mi ero abituata a tutta quella fatica, avrei potuto sopportarla, mi dico. Chissà. Forse sì, forse no. Però sento un po’ la mancanza di quel senso di rassicurante monotonia…del procedere dei giorni sempre con le stesse certezze, gli stessi punti fermi, gli amici di sempre, lì, con te, vicini. E invece ora mi trovo quasi scombussolata, devo riadattarmi ad un mondo in cui tutti i punti fermi si sono mischiati, alcuni sono scomparsi, come se mai ci fossero stati e capisco quanto invece ci avessi fatto affidamento, altri invece sono ancora lì, oltre le mille frenesie estive, sempre con te, con il cuore. Ed è qualcosa che si sente, nella pelle. Si sente il vero affetto di una persona a distanza di spazio e di tempo. Chissà che invece le persone che ostinatamente continuiamo a credere al centro esatto del nostro cuore, siano meno interessate a noi e alla nostra felicità di quanto non lo siano le persone che, nell’ombra, continuano a volerci un gran bene, e ce lo vorranno sempre? Bè…ormai mi sto convincendo a favore di questa inquietantemente brillante prospettiva. June 21 Il tempo che scorre, i momenti che si susseguono come dilatati, ingigantiti...come se una lente di ingrandimento fosse stata posta sulla nostra vita. Ogni istante è fermato, ogni pensiero innalzato. Chissà...sarà tutto il tempo che ora ci sembra che ci si apra davanti, sarà il senso di rinnovata libertà...sarà quell'orizzonte che ci mozza il fiato...

Sarà semplicemente la paura che ci suscita questa vista...il senso di interiore smarimento...la paura di non essere ciò che dovremmo, di deludere le nostre e altrui aspettative, di deluderci e deludere. Perchè infondo sappiamo che questa è l'unica vita che ci è concessa...e quest'attimo appena vissuto, vola via senza possibilità di ritorno. Perso. Perso per sempre. Ne rimane solo il riflesso, il ricordo..l'attimo in cui si è impresso nel cuore. E non potrà più uscirne. E' questo che ci rimane della vita? il ricordo? April 14 "Silvia, mi sa che ti sei innamorata...Lo vedo da come parli, da come reagisci a certe cose, dai tuoi silenzi, forse semplicemente dal tuo sguardo." April 01 Ci sarà sempre qualcuno che verrà contro di noi, qualcuno a cui non andremo bene, qualcuno per cui quello che facciamo non sarà mai abbastanza.
Ci metterà i bastoni fra le ruote, ci impedirà di andare avanti, farà di tutto per buttarci giù, per farci perdere la fiducia in noi stessi. Ma poi la nostra forza deve essere in questo. Saperci rialzare, saper dimostrare quanto valiamo ed esserne sempre coscenti dentro di noi. Non sottovalutarci e non calpestare il nostro orgoglio, mai. Sapere che "si può fare".
Solo pochi mesi fa folle di gente applaudivano alle parole di Barack Obama "yes we can!". Ma queste parole non esprimono solamente l'ideale di una nazione che vede in grande, che si riferisce al tentativo di risollevare un paese...è una frase che deve animare ogni spirito. Per ogni cosa, per ogni obbiettivo che ci poniamo, per ogni piccola sfida da affrontare...noi possiamo farcela! E non bisogna sentirsi oppressi e scoraggiati da chi, o per metterci alla prova, o per sfregio ci vuole ostacolare...perchè noi ce la possiamo realmente fare!
March 19 Quando l'uomo perde il suo punto d'appoggio diventa preda della paura, e cade ciecamente nella sua spirale. (E. Jünger, Sulle scogliere di marmo)
Adam gli posò una mano sulla spalla. "Avere paura è lecito" disse. "Il punto è non lasciare che la paura ci impedisca di fare quel che è giusto, o di ottenere le cose che desideriamo. Questo fa di noi dei codardi". (P. Cameron, Quella sera dorata)
Ogni giorno sembra essere sempre più bello e tutto sembra aver ritrovato il suo equilibrio, quando un'altra prova ti si pone di fronte. Forse le prove non finiscono mai, eppure questa mi appare come il punto di svolta: da adesso in poi tutto cambierà, sarà più solido o non lo sarà per niente. Credo che questo momento dovesse arrivare,prima o poi, e forse è bene che sia arrivato proprio adesso. Ho solo paura di non essere pronta...ma infondo...ce la posso fare. Devo solamente fermarmi ogni tanto a riflettere, a capire che non ci si può far prendere solo dall'istinto, dall'emozione bruciante di un attimo.E infondo so anche che è giusto così...non perchè io stia scegliando la cosa "più facile"...ma perchè credo sia anche la più giusta.
E' così facile approfittarsi delle persone che sappiamo essere quasi dipendenti da noi. Chiedere aiuto perchè sai che non avrà la forza di rifiutartelo...però la forza per non farsi prendere in giro,quella sì. Ce l'ho. Ce l'avrò. Perchè...infondo...basta! è passato così tanto tempo e ormai sono così diversa...così profondamente e felicemente diversa da quei giorni che non mi farò toccare dal passato.
Ci proverò...e spero che chi sa di cosa parlo mi sia vicino, non fraintenda ma possa capirmi e non lasciarmi cadere giù..
March 16 "dove si trova il tuo tesoro, lì sarà il tuo cuore"
Com'è difficile mettere in pratica quelli che consideriamo i nostri valori, i nostri ideali; rendere realtà ciò che nel cuore difendiamo; staccare semplicemente gli occhi da un libro, da una storia, e ricordarsi di vivere.
E' così bello poter entrare nella vita di qualcun altro,ogni tanto, ed esistono tanti bellissimi libri che ti fanno perdere la testa dietro ad amori platonici e vite intrecciate...che ci lasciano un po' più di calore dentro. Eppure, tornando ad affacciarsi alla vita vera,alla vita di tutti i giorni,ci accorgiamo che tutto è diverso. Ogni persona è diversa.I sentimenti descritti nei libri sono spesso delineati a grandi linee,estremamente intensi, sicuramente. Però le persone vere sono fatte di mille sfumature, niente è tutto nero o tutto bianco....per fortuna,chissà. E così a volte si fa più fatica a capirsi veramente, a capire il perchè di nostre sensazioni, dei nostri istinti. Sarò strana, sicuramente. Però è la cosa che più mi tormenta...capirmi. E spesso mi succede di trovarmi a pormi mille e mille domande...e alla fine a tenermi dentro l'amarezza della non comprensione.Odio non capirmi. Vorrei conoscermi meglio, capire i perchè delle mie emozioni...saperle gestire un po' meglio, forse. Non sbagliare.
Ma poi basta un attimo per rimettere le cose a posto. Una parola di un amico, che ti scioglie il cuore e ti fa capire che forse tutto è più facile di quello che ti appare. E infinitamente più bello. March 03 Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi: vivi come credi… fai cosa ti dice il cuore… ciò che vuoi… la vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali… canta, ridi, balla, ama … e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. February 28 Cammino per la strada, ho la caviglia che mi fa male, e la testa stanca. E' piena di pensieri, affaticata dopo una lunga settimana -molto impegnativa, come sempre ormai- soprattuto perchè ultimamente ha dovuto fare i conti con qualcos'altro. E' già. Negli ultimi giorni anche il cuore si è fatto sentire, forte, ha voluto dire la sua, imporsi sulle decisioni che detterebbe, come ha fatto finora, la testa. E non lo posso controllare, ed è strano, perchè un vortice di emozioni diverse e tutte contradditorie mi scombussola le idee, mi lascia confusa e soprattutto privata di ogni forza. E sono qui, alla fermata, aspetto l'autobus che non arriva e, come di consueto, lascio vagare liberi i pensieri. Si affollano dentro la mente, si sovrappongono a ricordi e paure...mi fanno sperare e al tempo stesso temere. Sono così vulnerabile...uno sguardo, un sorriso, una parola: e di nuovo non controllo il cuore, che minaccia di volermi uscire dal petto...o di volersi fermare, chissà. Non lo saprò mai se non vivrò, se non la vivrò. Devo vivere ogni giornata fino in fondo, non risparmiare niente di quello che potrei dire o fare: non voglio avere rimpianti; ho imparato che fanno troppo male, continueresti a chiederti "come sarebbe stato".
E tutto sembra volere sfuggire al mio controllo, e le giornate si susseguono tutte diverse finalmente, a cancellare la monotonia che da tempo mi invadeva...Tutto è più emozionante, eccitante, e anche più impegnativo. Però poi, chissà, imparerò a dominare l'intensità dei miei sentimenti, a calibrare bene tutto.
**Ed è bello sentire vicino qualcuno di vero...qualcuno che non è con te perchè adesso "sei interessante", perchè gli puoi "dare qualcosa" oppure perchè lo fai semplicemente divertire....avere qualcuno che sia accanto a te e con te perchè vede finalmente la luce nei tuoi occhi, e se ne sa accorgere.
February 27 Tell me that it's true, feelings that are new I feel something special about you...
Maybe my foolishness is past and may now at last I'll see how the real thing can be Dreams are my reality, a wondrous world where I like to be... February 25 La vita è anche questo.
Attimi in cui tutto ci appare in un modo e dopo quache istante, a causa di una parola detta (o non detta), di un messaggio, di un'intuizione, ci crolla la verità.E ci ritroviamo così, confusi, difronte ad una realtà che non riconosciamo più, che pochi istanti prima ci appariva differente. February 24 Mmm...quanto tempo che non mi sentivo così. E' strano...è nuovo, però infondo infondo è anche straordinariamente bello.
Sento che altre cose cominciano a gravitare intorno a me: nuove sensazioni, il ritorno di nuove emozioni e paure. E tutto ciò mi spaventa, perchè è nuovo e inatteso, una ventata inaspettata che travolge senza preavviso. Vedo che tutto il resto, però, tutto quello che finora mi aveva assorbito completamente, oltre ogni logica, adesso cade in secondo piano e mi accorgo di non riuscire a calibrare bene tutto. E mi spavento, mi spavento davvero.
Ho paura.
Paura di perdermi dietro ad illusioni e attimi fenomenici, mentre mi scivolano via le cose davvero importanti.
Che cosa devo fare?
Buttarmi senza pensare,come direbbe il mio cuore, e viverla,la mia vita?! Eppure quello che mi frena è anche la paura di scottarmi,di rtirovarmi, alla fine di tutta questa storia, persa.
Oppure cercare di far volgere tutto secondo l'ordine stabilito, ritrovare il mio cosmos e di conseguenza la serenità?!
Sì...forse la serenità...ma probabilmente non la felicità. February 12
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
Si susseguono, ancora, giornate intense e lunghe. Giornate in cui i momenti per fermarsi,fermarsi un attimo,sono davvero rari. E si cerca un senso da dare a questi attimi che si rincorrono senza mai fine, un perchè a quest'affanno che sembra non darci mai manifestazioni tangibili dei nostri risultati. E si corre, e si fatica, e si lotta per ottenere i propri risultati,per potersi sentire orgogliosi di sè.
Eppure ci perdiamo l'istante, l'attimo che non è più attimo nel momento che diventa eternità.
Perchè nel mondo c'è tante gente e così poche persone?
Mi accorgo di quante cose mi passano sotto gli occhi senza poterle capire davvero, quanti comportamenti, miei e altrui, sono istintivi e nel profondo privi di ogni logica. E mi butto giù quando trovo in Te gli attimi in cui pensare, in cui guardarmi dentro e accorgermi di quanto ancora c'è da fare...di quanto sbaglio pur credendo di essere nel giusto. Di quanto sbaglio quando vivo per me.
E poi torno a sorridere, trovo la felicità nei piccoli atteggiamenti, in parole spontanee, in sorrisi veri, nella vera amicizia, nel vero amore di chi "E' con me. Sempre".
...Grazie...
January 18 In questi giorni sto perdendo un po' la concezione del tempo. Mi ritrovo a inseguire qualcosa con la terribile sensazione di non raggiungerlo mai veramente. Corro dietro alle cose, agli obbiettivi, ai miei doveri e mi sento affaticata e mai completamente soddisfatta.
Ma a cosa dobbiamo aspirare? La perfezione, si sa, non è di questo mondo.
Ma è brutto sentirsi impotenti, pensare che la perfezione è trascendenza e perciò un'entità irraggiungibile, ambita in modo bruciante ma...irraggiungibile. Dobbiamo accontentarci di far girare il mondo senza un vero scopo, una vera meta, un vero obbiettivo? O dobbiamo cercare, in ogni modo, di puntare al "perfetto", o meglio, a quello che più si avvicina alla nostra concezione di "perfezione"?
Penso che,pur volendo, una vita condotta lasciando che il mondo ci scivoli addosso perchè sappiamo che non potremo mai ambire alla perfezione, faccia, inevitabilmente, sconfinare nell'apatia,nella non-azione, nella morte interiore.
Forse non potremo ambire alla perfezione ma -probabilmente- possiamo ambire a qualcosa di molto più grande.
La felicità maggiore è data dalla ricerca non ossessiva della perfezione, volta non ad un'insensata battaglia contro l'errore, ma unicamente a elevare noi stessi, a renderci soddisfatti di ciò che siamo, pur nella consapevolezza che la perfezione verrà raggiunta in un luogo senza spazio nè tempo.
La felicità è fatta di piccoli momenti, ma il nostro modo di percepire il tempo è limitato all'istante presente che ora c'è e subito dopo non c'è più, eppure ci dà sempre la possibilità di sentirne l'eco e di percepirne l'arrivo. January 10 Corri, Combatti, Sbaglia, Rialzati, Lotta e non fermarti. Cerca la tua strada. Quella strada che è solo tua. Trova il modo di percorrerla, perchè ogni passo è un nuovo arrivo, ogni traguardo una speranza per la reale Vittoria. L'unica Vittoria che sia degna di essere chiamata con questo nome.
Ci impegnamo, ci chiudiamo in qualcosa per non pensare, per cercare di andare avanti trascorrendo giorni e giorni in apnea, senza alzare la testa. E poi all'improvviso siamo colti di sorpresa, siamo impreparati, siamo stanchi e affaticati dalla concentrazione su quello che stiamo facendo per dimenticare, che la botta arriva dritta in faccia, ci colpisce, ci lascia storditi. Ma nel buio una nuva forza la troviamo sempre, una nuova Luce, qualcosa per cui valga la pena, lo stesso, di andare avanti e di non fermarsi. Questo non farlo mai. Non ti fermare. Vai avanti, corri, procedi. E se sei stanco, e se non ce la fai più, e se ti sei stancato...stringi i denti e prosegui, chiedi l'aiuto di qualcuno, cerca negli altri la forza che ti manca. E poi...abbi FEDE. Fede e speranza concreta che prima o poi arriveremo, troveremo la nostra via, ci sentiremo in pace con noi stessi. Ma, personalmente, credo che questo traguardo a cui tutti ambiscono -l'armonia, al pace, la serentità...la felicità- sia qualcosa di molto trascendentale. La vita è una continua lotta, una salita, una battaglia. Ogni giorno dobbiamo fare i nostri piccoli sacrifici, ogni giorno avrà la sua parte di sofferenza, perchè la vita è anche questo. E nell'attesa di qualcosa di Superiore -dell'eterna felicità- dobbiamo cercare di rendere il buio luce, di irradiare l'oscurità con il nostro sorriso. Sempre. E con il sorriso dei veri amici.January 07
Questi giorni mi hanno aiutata a riflettere. I lunghi momenti in cui sei sdraiata sul letto, senza pensare, eppure tutti i problemi ti si affollano nella mente e non riesci a riposare, a vedere con tranquillità una cosa alla volta. Mi accorgo che sono passati tanti mesi. Tanti mesi di paura, di dolore, di sconforto e di spaesamento che mi sono scivolati addosso. Mi guardavo intorno, se avevo la forza di alzare il viso, e intorno a me non vedevo nulla. Ora è gennaio. Un nuovo mese, un nuovo anno, un nuovo giorno. E forse proprio la simbologia che Capodanno porta con sé è stato il tassello definitivo. E’ venuta l’ora di cambiare e di andare avanti, veramente. Cercare qualcosa al di là dell’orizzonte, più in là dell’arcobaleno.Ora mi riguardo indietro e vedo che sono cambiata. L’esperienze mi hanno cambiato; il corso della vita, che per me ha deciso di volgere in un certo modo, mi ha cambiato radicalmente, nel profondo…e mai potrò tornare indietro e impedire che ciò accada. Ma non vorrei mai tornare indietro. Non vorrei tornare indietro per rivivere i bei momenti della mia vita, perché ormai ho imparato che ogni istante sta bene solo perché arriva al momento giusto, e che sarebbe sbagliato in qualsiasi altro istante che non sia il suo. Non vorrei tornare indietro per impedirmi di soffrire, di cadere e di farmi male; so che non c’era un modo…doveva, che io volessi o meno, andare così. Ed ora sono quello che sono, nel bene e nel male, e non lo sarei mai se non fosse avvenuto ogni minuto degli anni trascorsi. Tutto quello che succede è, alla fine dei conti, un progetto più alto di noi, scritto nel firmamento tra le nubi e le stelle. E anche se non lo vediamo adesso, non ne siamo consapevoli e non ce ne rendiamo conto, un giorno, le stelle che ogni giorno abbiamo cercato, si accenderanno e a poco a poco riprenderanno a illuminare il nostro cielo.
Stelle che ora tacciono ma che daranno un senso a questo cielo.
Grazie Martina, Giulia, Anna, Ferdinando...grazie alle amiche come Alexandra, Rebecca e Mari che, infondo, ci sono sempre state...grazie alle persone che direttamente o indirettamente ogni giorno fanno sì che una stella brilli per me. December 26 "Scopri chi sei, e cerca solo di non aver paura di esserlo" - Josie Geller
Scoprire chi si è. In questi giorni mi sto accorgendo davvero, sempre di più, di come la vita sia piena di mille dettagli, mille particolari che la rendono più reale, più concreta, più vera. Sapere che non è mai tutto bianco o tutto nero, che ogni cosa ha le sue sfumatrue, che ogni aspetto della nostra intera esistenza è pieno di mille perchè, di mille domande irrisolte, di mille nuovi quesiti; questi ci offuscano la mente, ci mandano in confusione,ci fanno desiderare che, almeno per una volta, la nostra vita sia come quella nei film...eppure sono queste domande, questi tanti "perchè?" a spingerci, ogni giorno, ogni momento, ad andare avanti. Infondo, la consapevolezza che un obbiettivo c'è, qualcosa per cui lottare e faticare...cercare di capire, di rispondere agli interrogativi che tutti i giorni la vita ci pone davanti...cercare di capire un po' più noi stessi, scoprire chi siamo, capire dove vogliamo andare e cosa vogliamo diventare...E allora, in consapevolezza, non aver paura di esserlo. Essere ciò che si è, essere ciò che si è scelto di essere. Perchè si può sempre scegliere. December 22 Sfoglio libri intrisi d'amore, leggo storie al limite dell'immaginazione, sogno fiabe che leggendo mi sembrano ogni istante più reali. E poi è difficile. E' difficile staccare gli occhi da un libro e volgere lo sguardo verso ciò che ci circonda, nella realtà. La realtà che è così dolorosamente diversa, diversa dal mondo delle fiabe in cui esistono solamente le emozioni più intense, e le persone sono definite, lineari. La vita vera è piena di mille sfumature, mille colori diversi, tante e tante sfaccettature che rendono noi stessi, e le nostre emozioni, poco chiare. Non è mai tutto bianco, nè mai tutto nero. E' tutto colorato, sempre.
Un arcobaleno di vita, di emozioni, di sensazioni, di ricordi, di brividi. December 16 Velocemente si avvicina il Natale e, sorprendendomi più di quanto pensassi possibile, sono felice. Certo, felice in un modo diverso. Dal Natale precedente sono cambiate molte cose, sono cambiata io -per cominciare- e con me è cambiata la mia vita. Vedo il Natale, che ormai è sempre più vicino, bussare alla mia porta...pensandoci, mesi fa, provavo un po' di ansia a quest'idea, all'idea che il Natale dovesse, mio malgrado, ritornare a far capolino nella mia vita. Ma il Natale, a prescindere da tutto e da tutti, e le feste in generale, sono dei bei momenti...momenti felici in cui si sta con le persone che davvero amiamo...e poco importa se di anno in anno queste persone saranno diverse...è anche questo il bello. Sapere che si può amare all'infinito. Forse vivrò ancora dei momenti dolorosi -anzi, sicuramente- e forse proprio in occasione di questo Natale, ma so che tutto si può superare e mi impegnerò, seppur con difficoltà, affinchè questo Natale passi nel modo migliore possibile. Impiegherò tutte le mie forze, alla fine sarò esausta, ma questo Natale per me è più importante di qualsiasi altro, è una prova, l'ennesimo -ma questa volta, forse, definitivo- ostacolo da superare. E so che alla fine sarò soddisfatta, come sempre dopo la riuscita di un'impresa...e sono anche sicura che ci riuscirò, perchè so di avere accanto persone che si ricorderanno di me, a Natale, e faranno di tutto per farmi sorridere. Con loro. Insieme. Felice. Finalmente.
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